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One Way Or… Another? Realizza i tuoi sogni!

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 Autore: Vanessa Poscia

Voglio cambiar vita, ma sai non cambiare lavoro, non cambiare città, voglio cambiar vita nel vero senso della parola!.

Questo è quanto un mio caro amico ha affermato qualche giorno fa durante una nostra conversazione.

Ma il punto è:

cosa vuol dire cambiare? Cosa vuol dire farlo nel vero senso della parola?

 

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Fuori dalla mia zona di confort: storia di una psicoterapeuta e il suo sogno lavorativo

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 Autore: Francesca Vincenza Ferrari

Ogni grande viaggio comincia con un piccolo passo. (Lao Tze)

Questa frase la sento mia in maniera autentica. Vi racconto la mia storia come professionista autonoma, partendo da questa illuminante frase.

Fin da quando studiavo psicologia, avevo come progetto di diventare una psicologa libera di autogestirmi. Durante l’università ho sempre coltivato la voglia di poter decidere come organizzare il mio tempo lavorativo.

La mia dipendenza

Finita l’università, sono stata costretta a decidere cosa fare della mia professione e mi sono orientata sul “dipendere”. Avevo troppa paura di fare il “salto” e decidere come strutturare la mia professione.

Questa paura paralizzante era evidente anche dalla mia postura, tutta in tensione pronta ad attaccare o fuggire, e mi ha portato altrove, trovando un altro lavoro.

Iniziai a lavorare in una scuola materna Montessori: il lavoro mi piaceva molto e mi rendevo conto che le mie competenze in psicologia mi aiutavano ad entrare in relazione autentica con i bambini.

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Stare soli fa bene?

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Autore: Nadia Izzo

Stare soli fa bene? Oppure no?

L’esperienza della solitudine è comunque inevitabile. Prima o poi succede, ci ritroviamo soli, sperimentando un bouquet di emozioni contrastanti che ci trascina in un vortice apparentemente senza via d’uscita.

Lo studio

La solitudine, lo stare soli con noi stessi e i nostri pensieri, è un’esperienza che generalmente tendiamo a evitare, come dimostra uno studio condotto da ricercatori delle Università americane della Virginia e di Harvard, pubblicato su Science.

Dall’ indagine è emerso come oggi non sia facile restare da soli: la maggior parte dei 700 partecipanti, ai quali gli sperimentatori hanno imposto periodi di isolamento, ha dichiarato infatti di aver vissuto questa esperienza come estremamente spiacevole.
Secondo gli studiosi, quando stiamo soli e inattivi, la nostra mente tende a fissarsi sulle cose che non ci piacciono di noi stessi e a prevedere scenari catastrofici.
In effetti, quanti di voi hanno pensato, in questi momenti, di venir “sbranati dai cani alsaziani” o ancor peggio di arrendersi allo stato di “zitellaggio perenne”?

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Scegliere: Primo Atto Di Una Trasformazione

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Autore: Roberta Sette

Scegliere per essere liberi

Scegliere: penso che sia una delle espressioni dell’essere liberi e allo stesso tempo può mettere in crisi, nel momento in cui si deve compiere una scelta che può portare ad un cambiamento. Alcuni di noi sono piuttosto istintivi, impiegano poco tempo per decidere; altri, invece, dedicano più tempo alla valutazione delle differenti opzioni e alle possibili conseguenze. Che si tratti di fare shopping, un viaggio, comprare casa, dire la verità o continuare a mentire, iscriversi in palestra oppure no, smettere di fumare o fare la dieta, compiere una scelta può farci sperimentare l’ambivalenza.

L’ambivalenza è qualcosa che sperimentiamo quotidianamente

In letteratura l’ambivalenza è una caratteristica dello stadio della contemplazione (Arkowitz, Westra, Miller, Rollnick, 2010). Prochaska e Norcross (2004) hanno operazionalizzato il modello degli stadi di cambiamento, costituito da cinque livelli di consapevolezza dell’individuo rispetto al grado di apertura verso il cambiamento. I cinque livelli sono: precontemplazione, contemplazione, preparazione, azione e mantenimento. Nella fase della contemplazione, l’individuo è consapevole che esistono dei problemi e non mette in atto comportamenti per risolverli (Giusti, Montanari, Iannazzo, 2006).

A volte scegliere è faticoso, doloroso e non sappiamo neanche come poter mettere in atto una decisione presa.

 

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