Autore: Vanessa Poscia

Una volta conclusa l’Università, mi sono posta questa domanda:

“Scuola di specializzazione in psicoterapia sì o scuola di specializzazione in psicoterapia no?”

La risposta è stata:

“Scuola di psicoterapia, sì!”

Per descrivere cosa ha significato per me frequentare la scuola di specializzazione, voglio usare l’immagine della maratona.

In questi quattro anni mi sono sentita come un atleta che ha dovuto affrontare una gara olimpica costellata di momenti altamente significativi e difficili, ma che una volta giunto al traguardo, ha capito di aver percorso con grande successo i suoi 42,195 chilometri.

Gli ostacoli maggiori che ho dovuto superare

sono stati: lo studio, i continui spostamenti in macchina, il far combaciare scuola e lavoro, il percorso di psicoterapia personale.

Spesso ho dovuto dire no.

No alle uscite, no agli amici, no al cinema, no allo sport, no alle vacanze e no al riposo. In che modo ho resistito? Ecco come.

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