Autore: Antonella Giallonardo 

Marina Abramovic è un’artista contemporanea; in una sua performance siede in silenzio davanti a sconosciuti, un minuto a persona, solo contatto oculare, non una parola.

Lo ha fatto per 3 mesi consecutivi.
Tra i tanti visitatori è arrivato Ulay, artista anche lui, che 30 anni prima visse con la Abramović una intensa e indimenticabile storia d’amore. Erano 30 anni che non si vedevano. Quel sentimento è emerso in un minuto infinito, carico di emozioni. Il loro incontro, in questo video, è un uragano di sentimenti.

Una sera quell’uragano ha turbato anche me, quando, nel bel mezzo della mia splendida vacanza,

mi sentivo assolutamente imperturbabile.

All’empatia non si comanda!

Eh sì, “sentire” un’emozione altrui fa risuonare dentro di noi quella stessa emozione, che diventa anche un po’ nostra. E risuona certamente con un’intensità proporzionale al nostro coinvolgimento.

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