Stai cercando qualcosa?

Tag Archives:edoardo giusti

Scegliere: Primo Atto Di Una Trasformazione

pablo scegliere cibo 2

Autore: Roberta Sette

Scegliere per essere liberi

Scegliere: penso che sia una delle espressioni dell’essere liberi e allo stesso tempo può mettere in crisi, nel momento in cui si deve compiere una scelta che può portare ad un cambiamento. Alcuni di noi sono piuttosto istintivi, impiegano poco tempo per decidere; altri, invece, dedicano più tempo alla valutazione delle differenti opzioni e alle possibili conseguenze. Che si tratti di fare shopping, un viaggio, comprare casa, dire la verità o continuare a mentire, iscriversi in palestra oppure no, smettere di fumare o fare la dieta, compiere una scelta può farci sperimentare l’ambivalenza.

L’ambivalenza è qualcosa che sperimentiamo quotidianamente

In letteratura l’ambivalenza è una caratteristica dello stadio della contemplazione (Arkowitz, Westra, Miller, Rollnick, 2010). Prochaska e Norcross (2004) hanno operazionalizzato il modello degli stadi di cambiamento, costituito da cinque livelli di consapevolezza dell’individuo rispetto al grado di apertura verso il cambiamento. I cinque livelli sono: precontemplazione, contemplazione, preparazione, azione e mantenimento. Nella fase della contemplazione, l’individuo è consapevole che esistono dei problemi e non mette in atto comportamenti per risolverli (Giusti, Montanari, Iannazzo, 2006).

A volte scegliere è faticoso, doloroso e non sappiamo neanche come poter mettere in atto una decisione presa.

 

Continua a Leggere

“Curare” una famiglia è difficile: vi spiego perché

Moore Henry - Family Group.  (1945-1949)

“Il problema di un bambino è sempre un problema familiare”  

Questa è un’intuizione di Salvador Minuchin pediatra, psichiatra e psicoterapeuta argentino noto in particolar modo per aver sviluppato la terapia strutturale della famiglia.

La famiglia, intesa come il sistema vivente di riferimento principale nell’esperienza emotiva di una persona, è il primo contesto esperienziale all’interno del quale i sintomi assumono una funzione precisa per il funzionamento relazionale del gruppo di persone che ne fanno parte.

Continua a Leggere

Arricchirmi di sapere grazie ai TED

Arricchirmi_di_sapere_grazie_a_TED_1.jpeg

Autore: Andrea Pagani

Ho sempre trovato i social media come Youtube fantastici, perché mi hanno permesso di vedere le facce degli psicologi e dei ricercatori che ho potuto conoscere solo attraverso la lettura.

Sentirli parlare e vederli muoversi mi ha messo in contatto con un senso di concretezza e un piano di realtà che non sempre il solo leggere permette di raggiungere (Giusti, Militello, 2011).

Sono uno psicologo e psicoterapeuta davvero appassionato, e trovare notizie e video che mi permettono di essere aggiornato sul lavoro dei colleghi è per me un piacere e un divertimento. Inoltre vedere i colleghi parlare e presentare il loro lavoro mi mette in contatto con i meccanismi di modelling, permettendomi di apprendere in maniera indiretta (Bandura, 2011).

Continua a Leggere

La mia rinascita: dalla demotivazione all’Azione

La_mia_rinascita_dalla_demotivazione all_azione_incontri_di_psicoterapia_1

Autrice: Dr.ssa Mazzei Mariachiara

Un viaggio di mille miglia comincia sempre con il primo passo” (Lao Tzu)

Timida e riservata

Sono stata una ragazza timida e riservata fin dall’asilo. Introversa, selettiva, razionale, curiosa.

A scuola tendevo a fare una selezione delle persone che volevo frequentare e con le quali mi volevo divertire. Dopo la maturità classica mi sono iscritta all’Università degli studi de L’Aquila, facoltà di psicologia, una scelta di cui ero entusiasta all’epoca e di cui oggi sono orgogliosa.

Continua a Leggere

10 intuizioni per capire il rapporto tra psicologia e tecnologia

10_Intuizioni_Per_Capire_Il_Rapporto_Tra_Psicologia_E_Tecnologia

Autore: Romeo Lippi

Il 3 Ottobre 2015 si è svolto il convegno “TECNOLOGIA IN PSICOLOGIA CLINICA”, iniziativa volta a gettare luce sui legami tra le nuove tecnologie e la branca della psicologia che si occupa di diagnosi e cura.

Ci siamo andati e abbiamo raccolto le intuizioni dei relatori per capire lo sviluppo futuro del rapporto tra mente e macchina.

1. “C’è una tecnologia che salva, che non si sostituisce all’individuo ma aumenta le sue possibilità.” Dr. Ivano Spano

PANIC!!!!#cachetejack #illustration #poster #tecnology

A photo posted by Cachete Jack (@cachetejack) on

Continua a Leggere

Questo sito raccoglie dati statistici anonimi, mediante cookie, nel rispetto della tua privacy e dei tuoi dati maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi